Dossier tematico: "Insieme contro il razzismo"
27.05.2026

 
Come si può affrontare il tema del razzismo a scuola in modo adeguato all’età delle allieve e degli allievi? E in che modo una scuola nel suo complesso può agire in modo critico nei confronti del razzismo? Il dossier tematico "Insieme contro il razzismo" fornisce conoscenze di base, riferimenti all’ESS, stimoli didattici per tutti i livelli scolastici e suggerimenti per lo sviluppo scolastico.

Questo dossier tematico invita le direzioni scolastiche, nonché le e gli insegnanti, a prestare maggiore attenzione al linguaggio, alle immagini, alle abitudini, alle aspettative, alle risorse pedagogiche, alle situazioni che si verificano durante la ricreazione, alle chat di classe e alla domanda: "Chi si sente naturalmente integrato nella quotidianità scolastica e chi no?". Importante: il percorso verso una prevenzione efficace del razzismo passa sempre dalla scuola e dal suo sviluppo nel suo complesso, e non si limita ad effettuare interventi puntuali. Le competenze ESS, come il pensiero critico, la riflessione sui valori e l’assunzione di responsabilità, sono alla base della critica al razzismo. Aiutano a non considerare questo fenomeno unicamente come un singolo episodio di discriminazione razziale, ma a identificare le interrelazioni, i rapporti di potere, le abitudini e le strategie d’azione. 

Dalla domanda "Chi ha diritto di giocare?" ai rapporti di potere nella società 

Il dossier tematico illustra come tematizzare il razzismo in modo adeguato all’età. Il capitolo destinato al 1° ciclo si focalizza su domande relative all’identità, ai punti in comune, alle differenze e alla convivenza rispettosa. In una fase successiva, le esperienze quotidiane diventano più concrete: chi ha diritto di giocare? Quali battute feriscono? Cosa succede nella chat di classe? Perché un nome, una merenda, i capelli, i vestiti o i simboli religiosi possono diventare motivo di esclusione? I capitoli destinati ai cicli superiori pongono maggiormente l’accento sui diritti umani, sulla discriminazione, sul colonialismo, sui social media, sui discorsi d’odio e sui rapporti di potere nella società.

La critica al razzismo rientra nel tema della sostenibilità sociale

In questo modo, il dossier collega coerentemente la critica al razzismo con l’educazione allo sviluppo sostenibile. Infatti, sostenibilità sociale significa anche favorire la partecipazione, individuare le disuguaglianze, rafforzare la giustizia e assumersi le proprie responsabilità. Le domande ESS poste nel dossier permettono di aprire spazi concreti di riflessione e di azione. Spaziano dall’esperienza personale a contesti più ampi per poi tornare alla quotidianità scolastica: "Di cosa abbiamo bisogno per sentirci tutti integrati? Come si presenta una biblioteca critica nei confronti del razzismo? Quali regole aiutano a combattere la discriminazione negli spazi digitali? Cosa dovrebbe cambiare nella nostra scuola?".

Le competenze ESS come strumenti per criticare il razzismo

L’ESS fornisce non solo il quadro tematico, ma anche le competenze necessarie per identificare e contrastare questo fenomeno: chi pensa in modo sistemico e critico riconosce il razzismo non solo nelle singole asserzioni, ma anche nelle strutture, nelle abitudini e nei rapporti di potere. Chi riflette sui valori è in grado di chiedersi cosa significhino concretamente giustizia, senso di appartenenza e parità di diritti nella quotidianità scolastica. L’empatia e il cambio di prospettiva aiutano a prendere sul serio le esperienze vissute dalle vittime di razzismo; la partecipazione e l’assunzione di responsabilità trasformano la consapevolezza di questo fenomeno in azione. In questo modo, la critica al razzismo non viene intesa come un tema supplementare, ma è considerata parte integrante di un’istruzione che fornisce alle allieve e agli allievi gli strumenti per contribuire a modellare la scuola e la società in modo più equo.

Considerare la scuola nel suo insieme

È particolarmente utile considerare la scuola nel suo insieme. Il dossier tematico non affronta il razzismo come una successione di episodi isolati da risolvere caso per caso, in funzione della situazione. Mette piuttosto chiaramente in evidenza che il razzismo è anche una questione strutturale. Per questo motivo sono necessari una riflessione e un dibattito a livello di tutta la scuola nel senso di un cosiddetto Whole School Approach, ovvero un approccio istituzionale globale. Ciò contempla un atteggiamento condiviso, responsabilità chiare, risorse pedagogiche verificate, corsi di formazione continua, spazi di riflessione, processi partecipativi, collaborazione con i genitori e i servizi specializzati, nonché pratiche istituzionali da mettere regolarmente in discussione.

Un capitolo a sé stante illustra come si manifesta il razzismo nel contesto scolastico: attraverso attribuzioni, stereotipi, discriminazioni, microaggressioni, disparità nelle opportunità formative o mancanza di rappresentanza di determinati gruppi. Proprio perché spesso molti di questi comportamenti si verificano in modo involontario, la riflessione da parte delle e degli insegnanti riveste un’importanza fondamentale. Il dossier tematico aiuta a mettere in discussione le proprie concezioni, aspettative e abitudini.

Chi si addentra in questo dossier tematico troverà ottimi spunti per entrare in materia, una terminologia precisa, stimoli didattici adeguati al livello delle allieve e degli allievi e idee concrete su come le scuole possano diventare, passo dopo passo, più critiche nei confronti del razzismo.