Nella settimana di progetto della scuola elementare Gönhard sul tema “I rifugiati”, 15 allievi di 2a – 4a classe hanno conosciuto diverse persone che hanno dovuto abbandonare la propria patria. L’idea all’origine di questo progetto è l’eliminazione di pregiudizi e paure grazie all’incontro diretto.
Il progetto ha permesso di elaborare un percorso che ha consentito di affrontare e interrogarsi su diverse tematiche quali l’alimentazione, l’agricoltura, le modalità di consumo, l’economia locale e la relazione fra paesi ricchi e poveri.
Nato nel 2016, come continuazione di un progetto di vivaio scolastico, il progetto “Orto biodidattico” aiuta a comprendere l’importante e delicato ruolo che ha l’uomo nella gestione delle risorse e del territorio.
La salute è promossa attraverso il coinvolgimento attivo di tutta la comunità scolastica e della Rete esterna. Anche le diverse figure di sostegno e aiuto (orientamento, servizio psicopedagogico) e il lavoro in rete sono ritenute fondamentali.
Qual è, ad esempio, la relazione tra la frequentazione regolare di un centro fitness e il consumo di bevande energetiche e pasti pronti? Riflettendo su queste abitudini degli/delle apprendisti/e, è possibile identificare una serie di riferimenti allo sviluppo sostenibile.
Dal 2016, in base all’osservazione di numerosi casi di molestie, l’istituto ha deciso di porre l’accento sulla sensibilizzazione degli allievi a questo problema.
Ogni tre anni, poco prima delle vacanze estive, il collège Rambert di Montreux-Ovest dichiara la propria indipendenza e per tre giorni vive come una cittadina a tutti gli effetti, animata dagli stessi allievi.
Come si possono promuovere le competenze ESS come la creatività, la partecipazione, la cooperazione e la capacità di pensare in modo sistemico? Per esempio con il metodo “Design Thinking”.
Come sostenere in modo proattivo la diversità culturale in una scuola? Quali sono gli strumenti che aiutano a prevenire la discriminazione e i pregiudizi razziali a scuola? Mentre stava cercando risposte a queste domande, la scuola elementare di Zuoz si è imbattuta nel programma “Denk-Wege” dell’Università di Zurigo.
Da più di venti anni, oltre un centinaio di allievi del Liceo-collegio della Planta di Sion simulano ogni anno, con una replica fedele, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite di Ginevra con l’obiettivo di comprenderla in tutta la sua complessità.